Le lenti a contatto per vedere a tutte le distanze

Vedere sia vicino che lontano senza occhiali? È possibile grazie alle lenti a contatto multifocali

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Come abbiamo già visto nell’articolo dello scorso 22 luglio, esiste una soluzione per chi ha problemi di vista sia da vicino che da lontano, ma non ne vuole sapere di utilizzare due paia di occhiali: stiamo parlando delle lenti multifocali. Ma se una persona per ragioni lavorative o sportive non può indossare gli occhiali? Ho buona notizia per voi! Esistono le lenti a contatto multifocali che li possono sostituire.

Come funzionano le lenti a contatto multifocali?

Innanzitutto, queste rendono possibile a chi soffre sia di presbiopia (difficoltà a vedere da vicino) che di miopia (difficoltà a vedere da lontano) la vista da vicino e da lontano contemporaneamente.

Rispetto agli occhiali con le lenti multifocali presentano degli importanti vantaggi, come la possibilità di essere utilizzate durante lo sport (mi viene in mente un calciatore che ha la palla tra in piedi e deve poter vedere sia il pallone che i compagni in campo, anche quelli più lontani per un eventuale lancio lungo), oltre a ovvi vantaggi di praticità ed estetica.

Altro vantaggio da tenere in considerazione è la possibilità di sfruttare le caratteristiche della lente a contatto con ogni parte dell’occhio, cosa che con l’occhiale non può verificarsi in quanto le lenti non coprono il 100% della visuale (spostando gli occhi lateralmente verso sinistra o destra non sono presenti le lenti e quindi l’effetto multifocale non si può verificare).


La “messa a fuoco”

Rispetto agli occhiali, le lenti a contatto funzionano differentemente anche dal punto di vista tecnico.

Le lenti multifocali per occhiali sono infatti strutturate “su due livelli”, con la parte inferiore della lente studiata per far vedere da vicino (in quanto, come per la lettura, chi ha da vedere degli oggetti vicini rivolge la vista verso il basso) e la parte superiore che permette la vista a distanza (chi osserva qualcosa di distante generalmente rivolge lo sguardo verso il centro della lente e mai verso il basso). Questa struttura delle lenti può dare dei problemi posturali a chi le indossa oltre ad essere limitante per lo svolgimento di alcuni lavori.

Le lenti a contatto multifocali lavorano diversamente e sfruttano quella che nella fotografia viene definita “profondità di campo”, grazie a molteplici zone di correzione all’interno della stessa lente. In linea generale, una delle zone serve alla messa a fuoco degli oggetti vicini, un’altra per la messa a fuoco degli oggetti lontani e una terza per le distanze intermedie. In questo modo, le lenti a contatto garantiscono una visione a tutte le distanze in maniera molto più fisiologica e naturale.
Possono avere formato giornaliero, quindicinale o mensile.


Giovanni è tornato a giocare a biliardo grazie alle lenti a contatto multifocali

Qualche mese fa, un paziente si è rivolto a me per problemi correlati alla vista sia da vicino che da lontano. Fin da subito gli ho suggerito gli occhiali con le lenti multifocali per poter tornare a vedere ad entrambe le distanze, ma lui mi ha fatto presente che il suo hobby è giocare a biliardo con gli amici. Nel biliardo devi avere la possibilità di vedere bene la pallina bianca più vicina a te e le altre palline da colpire che possono essere a diverse distanze e pertanto gli occhiali, per il tipo di funzionamento spiegato in precedenza (ovvero la divisione della lente su due livelli), non potevano funzionare. Così abbiamo trovato una soluzione ibrida: Giovanni ha deciso di utilizzare gli occhiali con le lenti multifocali per tutti i giorni, e di acquistare all’occorrenza le lenti a contatto multifocali per giocare a biliardo con gli amici.


Ottico-Optometrista Paolo Garbolino
Sede a Pinerolo, Via Michele Buniva, 80
Tel. 0121 330409

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