Il “prima e dopo” del professionista

In questo articolo vi voglio raccontare come M. in due anni è passata da "tanto sono io il problema" a "ce l'ho fatta!"

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Dopo aver parlato nell’ultimo articolo dei dimagrimenti “miracolosi”, grazie a diete drastiche di non professionisti, che vediamo in alcuni post “prima e dopo” su Instagram, e dopo aver analizzato i problemi correlati a tali regimi alimentari “da fame”, in questo articolo vi voglio parlare del mio “prima e dopo”, illustrandovi le differenze sia dal punto di vista del risultato fisico che dal punto di vista del risultato psicologico.

Equilibrio: la parola chiave per ottenere il risultato sperato

L’abbiamo detto e ripetuto, ma non ci stancheremo mai di ricordarlo: la dieta non è alti e bassi, non è “smetto di mangiare e dimagrisco”. La dieta è equilibrio, fisico e mentale, e non digiuno periodico che poi sfocia in grandi abbuffate o in crisi di nervi. Equilibrio significa la possibilità di godersi un invito a cena dell’ultimo momento, senza avere la paura di rovinare quanto si è fatto fino a quel momento; significa potersi godere il compleanno di un famigliare senza sensi di colpa, o un pranzo di matrimonio.

Il dimagrimento passa attraverso un equilibrio fisico, e dunque un equilibrato consumo di macronutrienti e di kcal giornalieri, da una differenziazione dei pasti durante la settimana, e attraverso un equilibrio mentale, nel senso che una persona non deve iniziare a sognare il cibo di notte, facendone un vero e proprio incubo. Equilibrio significa armonia, piacere di star bene mangiando sano e nelle giuste quantità, consapevoli che i risultati arrivano nel tempo grazie alla costanza, e non nell’immediato.

L’equilibrio dei macronutrienti

Come già detto, è innanzitutto fondamentale l’equilibrio dei macronutrienti. Differentemente da quanto riportano le diete di internet, che tendono a demonizzare ed escludere dall’alimentazione i carboidrati, quest’ultimi sono fondamentali nell’equilibrio della dieta. I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) raccomandano una dieta, anche dimagrante, così composta:

  • Carboidrati 45-60% delle kcal assunte durante il giorno (con un quantitativo dii zuccheri non superiore al 15%)
  • Grassi 20-35% (con un quantitativo di grassi saturi non superiore al 10%)
  • Proteine variabili in base a molti fattori (età sesso attività fisica…)

Le forbici di carboidrati e grassi dipenderanno da diversi fattori, come i kg di sovrappeso, lo stile di vita, lo sport praticato dal paziente. Stessa cosa vale per l’apporto calorico.

“La pazienza è la virtù dei forti”

Si tratta di una frase fatta, ma anche di un detto che funziona benissimo in questo contesto. Per dimagrire in modo sano serve pazienza, altrimenti il rischio è quello di ottenere l’effetto yoyo, di cui abbiamo già parlato nello corso articolo, dal quale diventa poi difficile uscire. Le tempistiche non sono standard, e il dimagrimento dipenderà da paziente a paziente, ma potete stare certi che i risultati duraturi non si ottengono in due mesi.

L’empatia tra professionista e paziente

È fondamentale che tra il paziente e il professionista si instauri un rapporto di grande empatia, di complicità. Il paziente deve dare piena fiducia al professionista e viceversa. Inoltre, è fondamentale che ci sia onestà da una parte e dall’altra: il paziente, per ottenere i risultati sperati, non deve raccontare bugie tipo “sto seguendo per filo e per segno la dieta” quando non è vero, perché altrimenti il professionista non riuscirà a capire se la cura dimagrante sta avendo effetto o meno.

La storia di M.: “Il problema sono io: non posso dimagrire”

M. si è rivolta a me due anni fa circa. Aveva provato ogni tipo di “dieta di internet” (e non solo), riscontrando principalmente un problema: erano troppo rigide, non riusciva a dare continuità, e appena mollava un attimo riprendeva ciò che aveva perso con gli interessi.

“Tanto sono io che non funziono”

Fu questa la sua frase al nostro primo appuntamento. Ora, a distanza di due anni, M. è tornata a piacersi di nuovo, a sentirsi di nuovo bella, come meritava di sentirsi.
In che modo? Con l’approccio giusto alla dieta, dando tempo al tempo, senza escludersi niente e con una giusta quantità di attività fisica.

M. è riuscita ad ottenere i risultati sperati semplicemente… trovando l’equilibrio.

Dr.ssa Valentina Nuzzi
valentinanuzzi@hotmail.it
Sede a Pinerolo
Tel. 3475190216

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